Sapori e profumi del Nisseno. Idee gustose per il Capodanno

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Anche quest’anno le festività hanno portato con sé la speranza di un futuro diverso, ma soprattutto la nostalgia per quell’atmosfera in grado di rendere, un tempo, tutto più magico. Il Natale è già trascorso, mancano pochi giorni all’arrivo del nuovo anno e la pandemia continua ad essere protagonista indiscussa della nostra quotidianità. Tra i ricordi del passato e il desiderio di un domani migliore, la tavola imbandita per le feste, però, tiene ancora con sé i profumi e i sapori tipici della tradizione in un connubio perfetto con il giusto tocco di novità. 

Per un pranzo o una cena che si rispettino, non può certo mancare il tocco delle Cantine Casa Grazia, che sorgono nell’incantevole scenario della Riserva naturale del Lago Biviere di Gela. Non vi è, infatti, menù a base di carne o di pesce che possa intimorire la titolare Maria Grazia Di Francesco: la varietà di vini sarà in grado di soddisfare anche i palati più esigenti! Protagoniste indiscusse le bollicine che contraddistinguono le “Cantine Casa Grazia”: il vino spumante rosato brut che si sposa perfettamente con i piatti più importanti. Per un secondo a base di carni elaborate e speziate, si suggeriscono vini strutturati come il Nero d’Avola, il Cabernet-Sauvignon o il Syrah. Mentre per piatti più delicati, un vino rosso frappato come il Cerasuolo di Vittoria DOCG. Bollicine Rosè, dunque, realizzano il connubio perfetto con un piatto a base di pesce, ma non guasta l’armonia un rosso frappato. E per il dessert? Il panettone tradizionale, con uvetta e scorzette d’agrumi, sposa perfettamente il Moscato Bianco “Adorè”, anche se un fresco vino aromatico, come il moscato bianco, da associare alle paste di mandorle darà vita ad una dolce armonia irresistibile.Dulcis in fundo, il dubbio amletico di sempre: classico panettone con uvetta e scorzette d’agrumi o un tradizionale pandoro?

Quest’anno, però, tutto si complica ancor di più! Nel centro storico di Caltanissetta, Il forno dell’angolopropone infatti costantemente una varietà di pani e dolci che, pur sempre abbracciando la tradizione, si accompagnano ad un tocco di originalità. E così, non solo panettoni con uvetta e scorzette d’agrumi, ma anche al pistacchio, ai frutti di bosco e al cioccolato. È sempre l’estro di Valentina Sfalanga che porta a sfornare innumerevoli delizie capaci di rendere ancor più saporite le nostre feste. Ma, per restare ancor più fedeli alla tradizione locale, sarà impossibile dir di no allo storico buccellato con fichi, ma anche con mandorle, uvetta e noci nel quale si intrecciano odori, sapori e colori. Alla classica ricetta tramandata negli anni, Valentina ha ovviamente dato un tocco personale utilizzando essenze particolari in aggiunta alla cannella: nulla di più viene svelato, ma la goduria per il palato è assicurata! In tavola non potranno mancare neppure le ramette, biscotto tipico a base di miele e mandorle. E per i più piccoli? Frollini a forma di alberello, stelline o pupazzi di neve, muffin o crostate formato mignon e ancora deliziose torte alle mele, ideali per una colazione o una merenda.

Oltre ai dolci, infine, a contraddistinguere “Il forno dell’angolo”, i tipici grani duri macinati a pietra per dare un tocco di tradizione al nero di Castelvetrano, al pane di Tumminia e a quelli della nonna. La scelta è copiosa, ma certo è che i palati di tanti rimarranno estasiati da cotante delizie!

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