PRESENTATO UFFICIALMENTE IL 51° CONGRESSO NAZIONALE A.I.S.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email

Dopo 9 anni il Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier torna in Sicilia e lo fa in una location affascinante quale il San Domenico Palace di Taormina, dal 27 al 29 ottobre prossimi. È qui che si terrà il 51° appuntamento AIS i cui particolari sono stati illustrati sabato scorso a Catania al Plaza Hotel dal presidente di AIS Sicilia, Camillo Privitera, e dalla responsabile della segreteria organizzativa del Congresso, Tiziana Gandolfo. A patrocinare questa tre giorni il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con il sostegno di Doc Sicilia, Assovini Sicilia e del Consorzio Cerasuolo di Vittoria Docg. “La nostra terra – ha detto il presidente di AIS Sicilia – testimonia la grande crescita registrata in questi anni dal punto di vista enogastronomico. Oggi fare il sommelier significa comunicare a 360 gradi il proprio territorio, essere l’anello di congiunzione tra il produttore, il ristoratore e il cliente finale, e dunque avere una grande responsabilità”.

I lavori veri e propri inizieranno sabato 28 ottobre, con lo svolgimento alle ore 9,30 nella Sala Chiesa dell’Assemblea Nazionale dei Soci AIS e la consegna dei Premi “Bonaventura Maschio”, per giovani sommelier, e del Premio “Surgiva”, per la Delegazione AIS distintasi per innovazione. Alle 12,30 la terrazza Les Bouganville ospiterà il buffet lunch in collaborazione col Consorzio Cerasuolo di Vittoria Docg. Alle ore 15,30 si svolgerà invece il convegno sul tema: “La viticoltura: cultura e sostenibilità ambientale”. Numerosi e illustri i relatori, moderati da Davide Gangi: il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, il presidente nazionale AIS, Antonello Maietta, il presidente AIS Sicilia, Camillo Privitera, il giornalista e produttore vinicolo, Bruno Vespa, l’enologo Riccardo Cotarella, la produttrice Arianna Occhipinti, il produttore Michele Faro, il responsabile Sostain di Tasca d’Almerita, Gaetano Maccarone, l’agronomo Aurora Ursino, e il presidente della Doc Sicilia, Antonio Rallo. L’incontro, attraverso il contributo dei relatori, vuole offrire nuovi spunti di riflessione sul mondo vitivinicolo italiano e, in particolare, sul peso che questo comparto ha nel settore economico e agroalimentare del nostro Paese. Si approfondiranno i temi delle produzioni in vigna come ricchezza per la biodiversità, ma anche come fondamento della cultura italiana, e non solo agroalimentare.

Ed infine, si cercherà di dare una lettura del comparto anche in chiave occupazionale, viste le tante e nuove opportunità che il settore offre con la nascita di nuove professioni: dalle guide enoturistiche ai webmaster, dai grafici ai creativi, agli organizzatori di eventi eno-culturali. Dalle ore 17,00, poi, il via alle degustazioni.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.congressoaistaormina2017.it

 

 

mood_bad
  • Non ci sono commenti.
  • Lascia un commento

    Potresti essere interessato a