Palermo: è tutto pronto per ExpoCook VI edizione con protagonista la cucina

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Gaetano Armao a Expocook 2022

Tripudio di “stelle” a Palermo con la VI edizione di Expocook, in scena dal 9 al 12 maggio al PalaGiotto. Protagonista indiscusso, il gusto declinato in tutte le sue golose sfaccettature, dal salato al dolce all’arte bianca al beverage, ma soprattutto attori protagonisti saranno i volti, le storie, i cooking show, le degustazioni che finalmente sono ritornati live per emozioni da… gustare. 

Ad Expocook, così, si alterneranno nomi di spicco della ristorazione internazionale. Guest star, Heinz Beck, 3 stelle Michelin della Pergola di Roma, il worldchef Gilles Renusson, pastry chef del World Chef Culinary Competition Commitee, ed ancora Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi, Enrico Derflingher, che a soli 27 anni è stato chef personale della Casa Reale inglese, lo chef stellato Natale Giunta e, tra gli altri, il pastry chef campione del mondo Giuseppe Amato di Gaggi, un piccolo paese in provincia di Messina. Il fiore all’occhiello di questa edizione è il Campionato mondiale di pizza a squadre, una novità assoluta che mancava nel panorama del food. Tre pizzaioli per ogni formazione, un eventuale chef in team, ma solo nel ruolo di consulente. Pizzaioli non necessariamente dello stesso ristorante, nell’ottica di creare socialità e aggregazione. Iscritte 25 squadre, provenienti da tutta Europa. Giuria di prim’ordine e manifestazione sponsor free.

Non ha dubbi Fabio Sciortino, project manager della kermesse che, visibilmente emozionato durante la conferenza stampa di presentazione, non nasconde la soddisfazione, dopo due anni di stop, di ritornare ad accendere i riflettori sul mondo della ristorazione. Quello che (ed è la foto impietosa dei numeri di Fipe/Confcommercio a ricordarlo, ndr), è stato il settore  più penalizzato durante la pandemia:  56 miliardi di euro il giro d’affari persi in due anni, 45.000 imprese scomparse, 300.000 posti di lavoro perduti. 

Ma oggi è tempo di ritornare con grinta e determinazione a riprendersi la scena.  “Abbiamo ricevuto adesioni da ogni parte d’Italia ed i produttori, soprattutto quelli del Nord, hanno risposto con grande slancio a questa sfida – dichiara Sciortino. – Abbiamo cambiato postazione rispetto agli anni precedenti, perché la Fiera del Mediterraneo è ancora un hub vaccinale e dunque da settimane siamo al lavoro al PalaGiotto per attrezzarlo con strumentazioni, forni, cucine, sala convegni perché oggi più di ieri siamo convinti dell’importanza della ristorazione quale settore trainante  dell’agroalimnetare”. Ma anche volano di sviluppo economico. “Per Expocook 2022- sottolinea il project manager- gli alberghi in città sono pieni e  da tutta Italia arrivano prenotazioni”.  

All’indomito Fabio Sciortino, i complimenti di Gaetano Armao, Assessore al Bilancio della Regione Sicilia e vice presidente dell’Assemblea Regionale che, nel suo intervento, ha sottolineato il plusvalore dell’enogastronomia in Sicilia, in termini di appeal turistico. “Una leva fondamentale per il turismo, che va a completare l’offerta dei beni naturalistici e monumentali», ha detto, sottolineando l’importanza del ruolo svolto da manifestazioni come Expocook, che danno visibilità alle aziende e ai territori. Sul turismo, del resto, la Sicilia può contare, anche se le prospettive dopo lo scoppio della guerra in Ucraina si sono leggermente ridimensionate. «Le previsioni di crescita dell’economia siciliana – ha aggiunto Armao – erano straordinarie dopo due anni di pandemia. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha frenato la ripresa in tutto il mondo e questo si riflette anche sulla Sicilia. Per fortuna, il turismo a Pasqua è andato bene e ci sono buone previsioni anche per l’estate. Ma occorre fare sistema per sfruttare le opportunità».

Oltre 150 le aziende del food che hanno aderito alla manifestazione. Saranno quattro giorni intensi, da lunedì 9 a giovedì 12 maggio 2022, all’insegna delle eccellenze enogastronomiche, ma anche delle attrezzature professionali, dell’hotellerie e complements, degli arredi di interni ed esterni, design, progettazione, abbigliamento da lavoro, sistemi informatici di cassa, consulenza e finanziamenti, gestione del personale. Aree più ampie rispetto al passato, padiglioni tematici, come quello dedicato al mondo del coffee & tea oppure al cocktail. E per gli appassionati di mixology, appuntamento imperdibile mercoledì 11 maggio alle ore 15 con la 2^ edizione di Expocook Coctail Show, dove barman di diverse associazioni, e non, si sfideranno a colpi di shaker. Anche qui nomi di spicco, con Giorgio Fadda, presidente International Bartender Association ed ancora Luca Azzolina e Franco Crude, barman di fama mondiale. E, per approfondire le tecniche dell’arte della mixology che piace soprattutto ai giovani, i soci dell’Associazione Bartending Sicilia potranno svelarvi alcuni segreti per preparare il cocktail perfetto. 

Chef Giacomo Perna
Chef Giacomo Perna

Dai campioni di latte art agli approfondimenti sulle metodologie di cottura, Expocook 2022 dischiude una realtà dinamica e  caleidoscopica che lega professionalità e divertimento, conoscenza delle materie prime e formazione, tradizione ed innovazione. Leitmotiv, la valorizzazione della cultura gastronomica del nostro Bel Paese. Mercoledì 11 maggio ad Expocook  si svolgerà il secondo raduno della pasticceria italiana della Federazione Italiana Cuochi. “Provenienti da diverse regioni italiane, ognuno di loro, con la propria filosofia- spiega il palermitano Giuseppe Giuliano, responsabile del settore pasticceria FIC- preparerà un dolce con i prodotti dei territori di provenienza”. Tra i siciliani, il tandem Salvatore e Giovanni Cappello, padre e figlio, e Mario Fiasconaro, figlio d’arte e componente del Culinary Team dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo.

Un programma, insomma, ricco di appuntamenti significativi anche per la ristorazione regionale, che si ritrova in presenza. “Martedi 10 maggio dalle ore 16,00 si terrà infatti il 37° Congresso regionale- dice con emozione Giacomo Perna, responsabile regionale FIC come presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani – e per noi rappresenta la rinascita di tutto il settore. Saranno presenti le Associazioni Provinciali FIC di tutta l’Isola, che parleranno della cucina del loro territorio durante i cooking show, ci sarà anche una conferenza istituzionale con la presenza di Rocco Pozzulo, presidente nazionale FIC”.  

Altro focus del congresso, i giovani. Appassionati sì di questo mestiere, si avvicinano però con timore perché sono molte le criticità sia sotto il profilo economico (come dimostrano alcune polemiche di questi giorni tra lo chef  e conduttore televisivo Alessandro Borghese ed alcuni cuochi, ndr) e la fatica di un lavoro che lascia poco spazio per la propria vita personale e per  gli affetti. “Dobbiamo creare le condizioni perché questo lavoro – spiega Francesco Giuliano, responsabile regionale per la Sicilia del compartimento giovani FIC – sia reso giusto sia sotto l’aspetto remunerativo ma anche in termini di rivalutazione degli spazi affettivi. È arrivato il momento- chiosa Giuliano- di rendere sostenibile la nostra professione aprendo un dialogo con gli imprenditori della ristorazione”.

In Sicilia, ed Expocook lo dimostra, la ristorazione italiana è pronta ad accendere nuovamente i…fuochi! 

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