Messina: l’impegno turistico e sociale del Marina del Nettuno

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Pasquale Caliri e l’impegno turistico e sociale del Marina del Nettuno | Sicilia da Gustare

Quest’anno il tradizionale appuntamento con la stampa del ristorante Marina del Nettuno di Messina è avvenuto ad inizio 2020, con un pranzo dedicato, lo scorso 5 gennaio, a giornalisti del settore enogastronomico e non, perché attraverso i piatti realizzati dallo Chef Pasquale Caliri si sottolineasse quanto di buono e di intenso è stato realizzato nel 2019 e quanta carica ed entusiasmo siano già stati messi in campo per affrontare altri 12 mesi di vera e propria passione culinaria. 

Una passione che lo Chef Caliri sa bene come veicolare, a cominciare dalle sue ricette, ma non solo. Una elegante e graziosa sintesi dell’operato del Marina era diffusa in ogni postazione, a ricordare quanto il ristorante abbia investito, non solo in termini economici ma soprattutto culturali, sul tema del “valore”, a favore di un mondo gastronomico, quello messinese, non sempre messo in luce a dovere. Valore inteso nel senso della costruzione di un percorso individuale sempre più rispettoso eticamente del cibo e su quanto questo stesso cibo possa pesare sul sociale. Da qui, ha ricordato Caliri introducendo il pranzo, le adesioni a progetti di natura sociale, come l’iniziativa della “cena al buio”, con l’Associazione Italiana Ciechi e con la realizzazione di un menù interamente in formato Braille. O l’adesione alle campagne per la ricerca contro la fibrosi cistica e l’impegno in prima linea con l’associazione Ambasciatori del Gusto. 

Non sono mancate neanche le partecipazioni, da protagonista, a saloni ed eventi, come Taormina Gourmet, Taobuk, Mediterraria. Un calendario fitto di impegni, insomma, quella del 2019, che ha visto il Marina del Nettuno ed il suo Chef impegnarsi sul fronte del turismo, rappresentando essi stessi uno stimolo per la crescita in tal senso della realtà messinese, e l’ottenimento di riconoscimenti importanti, come la segnalazione del Piatto Michelin, il nuovo ingresso nella Guida dell’Espresso e la nascita del giornale on line “Gustosino”, per diffondere la bellezza non solo in senso gastronomico. 

E, sui buoni propositi per un 2020 ancora più ricco di appuntamenti e di collaborazioni con i colleghi proprio partendo dalla cucina, Caliri e il suo staff hanno dato il via alle danze del press lunch, che ha visto ad apertura una Zuppa ai funghi porcini con panna acida al cardamomo con tapioca croccante, seguita da un Involtino preparato con trippetta di baccalà, all’interno baccalà mantecato e gambero rosso di Mazara. Alla base come di rapa croccanti, salsa di chardonnay e maionese preparata con lardo di colonnata. A seguire, Uovo di gallina con sopra uova di caviale e salmone. Attorno spuma di ricotta lavorata con acqua di mare e bottarga di tonno. Alla base arepas, una focaccina venezuelana preparata con farina di mais. Il primo ha visto protagonisti Spaghetti di carruba con ricci di mare con spuma al prezzemolo. Alla base una spuma di ricotta aromatizzata al limone, seguiti da un Trancio di ricciola con alla base due consistenze di sedano rapa, polvere di orzo, emulsione all’aglio nero e maionese di limone. Ancora un secondo, con Triglia con alla base cavolo verza scottato, mollica atturrata, foie gras vegetale e olio al chorizo. A chiudere, il dessert Spuma di tiramisù, polvere di cacao e caviale al caffè. Il tutto servito con sopra un cucchiaino di pan di spezie e granita caffè.

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