Mattia Balli medaglia d’oro ai Campionati FIC di Rimini

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Mattia Balli medaglia d’oro ai Campionati FIC di Rimini | Sicilia da Gustare

Mattia Balli, studente dell’istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara, nell’Agrigentino, conquista la Medaglia d’Oro ai Campionati della Cucina Italiana 2020 a Rimini. L’evento, organizzato come ogni anno dalla Federazione Italiana Cuochi e che vede competere centinaia di cuochi professionisti in diverse categorie, sia a squadre che nei singoli, ha visto protagonista anche il giovane allievo siciliano, che è riuscito ad eccellere nella sezione “Trofeo Miglior Allievo d’Italia 2020 – Istituti Alberghieri”. Il giovane talento ha conquistato la giuria con i suoi piatti dedicati al “Mondo d’uovo”, tema della competizione di quest’anno. Ha nominato il suo percorso gastronomico di 4 antipasti “Ovu cunzatu 3.0”: Raviolo di tuorlo d’uovo ripieno di gambero rosso e caprino con salsa all’aglio e ricci di mare, uovo di quaglia poché su asparagi e maionese di bottarga con un crostino di pane, uova di salmone e lime, creme brûlée al foie gras con uova di lumaca madonita

Mattia Balli ha portato in alto la bandiera della provincia di Agrigento e della Sicilia che ha rappresentato. Diciotto anni compiuti proprio il giorno della gara, lo scorso 15 febbraio, giorno in cui è stato decretato Miglior allievo d’Italia, un inaspettato e meraviglioso regalo di compleanno, una splendida coincidenza forse un segno del destino. 

Mattia Balli: << È stata l’emozione più bella della mia vita, ho realizzato un sogno, sono felicissimo. Dopo tanto lavoro sono riuscito a conquistare l’oro assoluto ovviamente grazie allo staff dell’Istituto Alberghiero Ambrosini di Favara, che mi ha aiutato in questa impresa. Ringrazio la mia famiglia e tutte le persone che mi sono state accanto in questo fantastico cammino. Adesso piedi per terra per continuare a crescere in questo straordinario mondo della cucina>>. 

La passione, così, porta Mattia nel luogo in cui il sogno diventa realtà. A lui vanno i complimenti della nostra Redazione, mentre parole di elogio le spende naturalmente anche il suo dirigente scolastico, la professoressa Milena Siracusa. 

“Il nostro è un istituto che vanta una lunga e prestigiosa tradizione nell’ambito della gastronomia siciliana – dichiara la preside Siracusa – e abbiamo avuto tra i nostri illustri docenti anche lo Chef Totò Schifano, un punto di riferimento per tutti i cuochi siciliani. La scuola ha formato tante generazioni di allievi in cucina ed oggi il risultato conseguito da Mattia Balli a Rimini porta ulteriore prestigio alla nostra realtà scolastica. Mattia – continua la preside – frequenta il 5° anno di “enogastronomia” (gli altri indirizzi delle quinte classi sono “sala e vendita” ed “accoglienza turistica”, ndr) e per partecipare ai Campionati FIC si è preparato con molta precisione e disciplina. C’è stato dietro un grande lavoro di squadra, a cominciare dalla scuola soprattutto con i due docenti tecnico – pratici che lo hanno seguito: i proff. Angelo Trupia e Luigi Parello, per arrivare poi alla famiglia e a tutta la FIC di Agrigento. Si è allenato nei nostri locali e laboratori ed anche di questo siamo molto fieri”. 

Adesso, ci rivela la dirigente scolastica, la scuola sta organizzando un momento di premiazione da dedicare non soltanto a Mattia, ma a tutti gli allievi dell’istituto, perché sia un esempio da seguire, con un messaggio molto chiaro: se ti impegni, i risultati li raggiungi sempre! Da qui, i contatti con i sommelier, per omaggiarlo di un minicorso, quelli con i fornitori di materiali da cucina, per donargli qualche strumento utile… insomma, tutto ciò che possa stimolarlo a continuare a studiare e ad impegnarsi. 

“Siamo lieti che in Sicilia si possa parlare anche di ciò che va, di elementi positivi e di grande qualità, come il nostro alunno e come il nostro sistema che funziona egregiamente, come dimostrato!”, conclude con orgoglio Milena Siracusa, da quattro anni preside dell’istituto “Ambrosini” di Favara, per la seconda volta in trepidazione per un proprio allievo in gara a Rimini: la prima volta fu due anni fa, quando gareggiò Giuseppe D’Anna.

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