La stampa internazionale e il Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia

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antonio rallo

Oltre 70 giornalisti italiani ed esteri specializzati del settore enologico coinvolti, 4 degustazioni organizzate, 200 etichette degustate, 4 seminari realizzati e un convegno di apertura dal titolo Sicilia sostenibile per natura, organizzato dal Consorzio di tutela vini DOC Sicilia e da Fondazione SOStain Sicilia: questi gli ingredienti del successo di quella che è stata una densa e importante occasione di incontro, scambio e dibattito con i principali rappresentanti della stampa di settore italiani ed esteri dedicato alla viticoltura di questo straordinario territorio. L’evento si è svolto a Palermo, dal 26 al 29 ottobre 2021, nella magnifica cornice della storica Villa Igiea, palazzo iconico affacciato sul mare, che da oltre cento anni ospita le più illustri personalità mondiali in visita in città. 

“Siamo onorati – racconta Antonio Rallo, Presidente del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia di aver avuto modo di ospitare nel nostro territorio alcuni tra i più autorevoli rappresentanti della stampa di settore italiana ed estera e di aver dato loro modo di degustare i vini della nostra denominazione. Siamo inoltre davvero felici di aver condiviso insieme a loro un importante momento di riflessione e di analisi del settore vitivinicolo siciliano che, durante il Convegno di apertura del 26 ottobre a Villa Igiea, ci auguriamo abbia dato la misura dell’impegno che da anni perseguiamo a favore della crescita sostenibile dell’intero comparto e per la promozione di uno sviluppo sostenibile che sappia valorizzare, accrescere e preservare il patrimonio naturalistico ed enologico dell’isola. È stata per noi un’occasione preziosa e per questo ringrazio tutta la stampa presente, la FondazioneSOStain Sicilia, gli imprenditori che non fanno mai mancare il loro contributo e le Istituzioni locali che ci sostengono”.

Una tre giorni articolata che ha visto l’organizzazione, oltre al convegno di apertura, di 4 workshop di approfondimento dedicati a Grillo, Nero d’Avola e agli altri vini bianchi e rossi della Doc Sicilia, 4 degustazioni tecniche di oltre 200 etichette, tre cene in cui la stampa ha avuto modo di incontrare i produttori in occasioni ricercate durante le quali è stato possibile degustare i vini della Doc Sicilia in abbinamento a piatti del territorio e della cucina internazionale.

“Questo evento ha rappresentato per noi un momento molto atteso – conclude Rallo – che arriva dopo mesi complessi, durante i quali siamo stati costretti ad interagire solo grazie al mondo digitale. Già allora avevamo promesso che appena le condizioni lo avrebbero permesso saremmo stati felici di accogliere nuovamente in Sicilia la stampa enologica e oggi siamo entusiasti non solo di aver mantenuto la promessa ma anche di aver avuto l’occasione di raccontare con un approfondimento sempre maggiore le caratteristiche e le prospettive su cui sta lavorando questa straordinaria area vitivinicola”.  

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