La notte Rosè

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“Un’avventura che sta diventando una storia seria”. Parafrasando, non a caso, “il nastro rosa” di Battisti, si può certamente dire che l’appuntamento all’Oasi Beach di Licata, “La notte Rosè”, si conferma un appuntamento ormai rodato ed entusiasmante per tutti gli appassionati di buon cibo e vino. Riuscitissima la sua sesta edizione da poco conclusasi.  Ben otto gli chef che sono stati coinvolti tra cui Pino Cuttaia, in prima linea nell’organizzazione della kermesse insieme a Yes News, Oasi Beach e Azienda Agricola Milazzo, il pluristellato Claudio Sadler, Tony Lo Coco, Angelo Treno, Marco Baglieri, Gioacchino Gaglio, Ludovico De Vivo e Gabriele Camiolo che insie, con i loro piatti, hanno accompagnato una serata gremita di ospiti.

“La notte Rosè” -dice Saverio Lo Leggio, amministratore delegato dell’azienda Milazzo- “nasce per rilanciare l’utilizzo del vino rosato, vino fresco e gradevole, perfetto per le serate estive e che incontra il gusto di tutti, dai più giovani ai veri e propri veterani del vino”.

Ad accompagnare la serata sono stati i quattro rosè della Cantina Milazzo: Metodo Classico D.ZERO Pas dosè rosato; Rosè di Rosa rosato IGT Sicilia; Excellent Metodo Classico rosato e Terre della Baronia rosato IGT Sicilia. La memoria e la “casa” nel piatto di Pino Cuttaia che ha proposto lo sgombro alla griglia con pane, acqua di pomodoro e insalatina di stagione, mentre è stato un geniale omaggio al mare e al mediterraneo quello di Angelo Treno che ha scelto di raccontare l’immigrazione con un piatto dai ricchi sapori e profumi, con un fiore di gelsomino nell’acqua per simboleggiare tutto ciò che viene a galla e che il mare restituisce.

Tagliolini al ragù e tartufo invece per Claudio Sadler che sdogana così un piatto invernale, servito in tutta la sua freschezza di una serata sulla spiaggia. E poi Tony Lo Coco ha proposto “la pasta fritta del giorno dopo”, piatto casalingo reso una vera prelibatezza dalla spolverata di ricotta salata e dal pomodoro.  Pane e panelle, gambero crudo di Licata per Marco Baglieri, mentre Gioacchino Gaglio ha realizzato una parmigiana rivisitata.  Il dolce invece è stato curato da Ludovico De Vico e Gabriele Camiolo, che hanno realizzato una composta di albicocche con sorbetto e spuma di sangria. Una serata spumeggiante che ha fatto ballare e divertire gli ospiti sulle note delle più belle canzoni di Lucio Battisti con i “Lato B”, band d’eccezione i cui componenti sono espressione della migliore musica indie italiana. Di questa notte Rosè 2017 nei prossimi giorni potremo sicuramente dire ..”Mi ritorni in mente”, mentre aspettiamo la prossima edizione!

Silvia Polizzi

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