Il sogno da bambino è diventato realtà: Mario Casu e l’Osteria Contemporanea

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email
osteria contemporanea Installazione

Il dato è emerso già durante la cena di presentazione: la recensione più bella che Mario Casu abbia ricevuto finora è stata quella di una coppia di turisti stranieri, madre e figlio, tornati a mangiare nel suo locale almeno sei o sette volte, prima di fare ritorno in patria. Una recensione fisica, tangibile, “in presenza”, che non lascia spazio a dubbi! Certo è, però, che anche l’inchiostro (seppure on line!) può fare la sua parte per presentare un progetto autentico, vero, tangibile, proprio come la presenza di quei due aficionados!

Chef Mario Casu il Direttore di Sicilia da Gustare Antonio Iacona
Chef Mario Casu il Direttore di Sicilia da Gustare Antonio Iacona

Così oggi raccontiamo di questo Chef patron, classe 1976, siciliano nato a Giarre, sulla costa jonica catanese, da genitori sardi, panificatori, e che proprio nella sua città d’origine ha deciso di dare vita al sogno che meditava da tempo: aprire un ristorante tutto suo. Anzi, una “Osteria Contemporanea”. Un luogo autentico e sincero come il suo cuoco, che ha individuato la bottega in una vecchia fabbrica di cioccolato, dove da ragazzino giocava con i suoi amici, mangiando i confetti rotti che i titolari gli regalavano. I mal di pancia erano frequenti, ma anche i primi sogni che quei ragazzini facevano. Ecco, i sogni di Mario Casu erano soprattutto gastronomici, tanto che a diciotto anni decide di partire per fare esperienze all’estero. E che esperienze: Germania, Inghilterra, poi sulle navi da crociera, per poi ritornare nel Regno Unito, dove tutto, allora, era più difficile, come reperire della “semplice” mozzarella di bufala per proporre piatti italiani.

Questo suo viaggiare oggi gli torna utile, perché Mario sa come fare “viaggiare” i propri commensali, su quali onde condurli verso i porti del gusto. Attenzione, non solo turisti, anche siciliani. Tra le sue soddisfazioni? Avere visto nascere tante coppie di fidanzati nel suo locale, tra un brindisi e un assaggio di gusti autentici. Ed anche avere visto tante coppie rappacificarsi, dopo magari brutti litigi. Perché Osteria Contemporanea induce alla conversazione e alla convivialità.

Ma oggi scriviamo soprattutto di cuori in cucina. E quello di Casu è gettato oltre l’ostacolo dei fornelli ormai da anni. Il suo progetto si richiama a un motto autentico: “Dalla natura al piatto”, dove ovviamente parlano gli ingredienti utilizzati. Così è stato alla cena inaugurale (anche se il locale è già aperto da aprile 2022, con grande successo di avventori, ndr). Strategico aprirlo sul centrale corso Italia di Giarre, ma lo Chef patron ha assicurato che anche chi non passa da lì, ha già sentito le buone recensioni e i passaparola, per cui i pochi coperti disponibili sono quasi sempre occupati.

“Avevo due obiettivi – ci ha raccontato – tornare nella mia Sicilia dopo tanto girare e aprire qualcosa che fosse tutto mio, nella mia città d’origine, e che potesse interpretare la mia idea di cucina”.

Casu Osteria Contemporanea
Casu Osteria Contemporanea

Sulle pareti del locale, oltre a una graziosa decorazione artistica che richiama al mare, ci sono dei riquadri vuoti, da riempire magari con dediche altrettanto artistiche o con gli stessi sogni dello Chef. Chissà?!

“Nei piatti che preparo – ha aggiunto Mario – mi piace raccontare sempre qualcosa di me e delle esperienze che mi hanno portato qui oggi. Sicuramente uno degli alimenti che non mancherà mai sono gli ortaggi. Quando lavoravo in Inghilterra ho avuto modo di scoprire quanto siamo fortunati qua in Sicilia con tutte le varietà che abbiamo, a Londra era davvero difficile trovare verdure fresche o anche la mozzarella di bufala. In Italia, ma soprattutto nella nostra Isola abbiamo una varietà immensa di materie prime e dovremmo poterle esaltare al massimo.  Ecco perché prediligo i prodotti del nostro territorio. Nella mia cucina gli ortaggi, che spesso raccolgo nell’orto di mio cugino, insieme alla frutta sono presenti in tantissimi piatti. Si può giocare con le loro consistenze senza stravolgerne il gusto. Ricordo di un bambino che è venuto qua con la madre e mi ha chiesto del tomato, così gli ho portato il ketchup di rapa rossa, che è piaciuto tantissimo, un modo simpatico per fare mangiare verdura anche ai clienti più piccoli”.  

Intanto, la cena ha visto sfilare le idee di Casu messe nei piatti. Ingredienti versatili, che cambiano quasi ogni giorno, con il metodo “Mario, fai tu!” e con quello che l’orto frequentato dal cuoco offre settimanalmente. È necessario, allora, sottolineare l’idea di stagionalità? Non crediamo proprio! Tra i piaceri del buon mangiare, invece, c’è che quasi ad ogni portata lo Chef si concede di conversare un po’ con i propri clienti e di percepire le loro emozioni…

MENU  

Entrée 

Pane cunzatu con mozzarella, pomodoro e salame. 

Focaccine mediterranee pane e semi scacciatella (Farina di semola nostra schiacciatella tipica catanese) 

Abbinate a Ulysses: Birra artigianale rifermentata in bottiglia non filtrata e non pastorizzata, caratterizzata dall’aggiunta di Limoni di Sicilia. 

Antipasti

Cotto crudo di ortaggi di stagione, stracciatella di bufala ragusana, mandorle d’Avola, fagiolino a metro e cavolo trunzo di Aci con una base di capuliato di melanzana fatta arrosto e tritata a coltello con mentuccia fresca.  

Insalata di mare a modo mio: polpo alla brace con salsa di soia, pesto di finocchietto e pomodoro confit. 

Con pane di tumminia e semola e russello e farina di tipo 0  

Abbinate a Noblesse di Benanti, Metodo Classico Brut 100% Carricante   

Primi

Risotto allo zafferano ennese, mantecato con burro e olio, con finocchietto selvatico, seltz di limone candito, crudo di gambero rosso locale e crema di basilico  

Ravioli in farcia di ricotta, tenerumi, guanciale e mollica atturrata  

Abbinato a Grappoli di Grillo di De Bartoli – Grillo 100% in purezza 

Secondi 

Filetto di tonno rosso locale scottato con humus di ceci neri di Leonforte, caponata di frutta e verdura, pera, pesca, uva passa, melanzane, zucchine e peperoni, mosto cotto e portoluca. 

In abbinamento a Sciarakè di Destro vini  

Pre-dessert e dessert

Sorbetto al mango e verdello

Parfait al pistacchio di Bronte, gelée di ciliegie e cioccolato bianco 

In abbinamento ad Anuar di Destro Vini

mood_bad
  • Non ci sono commenti.
  • Lascia un commento

    Potresti essere interessato a