A Giugno apre “Scjabica Cuoco Pescatore”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email

Si chiama “Scjabica Cuoco Pescatore” ed è il nuovo ristorante (il secondo per l’esattezza) dello chef Joseph Micieli sito sul lungomare Amerigo Vespucci a Punta Secca che aprirà a giugno. Inedita e decisamente ricca di storia e di sale è la location, appartenuta ad una famiglia di pescatori, più noti con l’appellativo i Sardari e che fino agli anni ’50 producevano le antiche conserve di pesce azzurro.

“Scjabica Cuoco Pescatore – afferma lo chef (nella foto di Francesco Lucifora) – lo considero un’importante possibilità di crescita ulteriore per me e il mio staff. L’ho creato unendo due delle mie più grandi passioni, la cucina per professione e la pesca come passione. Darò vita al cambiamento del modus operandi della mia cucina che oggi viene definita diretta, generosa, coinvolgente, con alla base grandi ingredienti e cotture semplici e lineari. Con Scjabica Cuoco Pescatore proporremo una nuova visione culinaria che continuerà a basarsi sull’utilizzo delle eccellenze del territorio, lasciando più spazio alla tecnica e al brio, alla ricercatezza e al carattere. Ho voglia di mettere in atto una trasformazione che prenda le mosse dalla filosofia della cultura marinara a cui conferisco una concezione più progressista. Le evoluzioni nella vita di un cuoco sono pane quotidiano e grazie ad ambienti più ampi e tecnologicamente attrezzati, daremo vita ad una cucina che non si discosta dal territorio, ma che ha la velleità di guardare oltre”.

Nella realizzazione di questo nuovo spazio creativo, Joseph Micieli ha coinvolto anche alcuni pescatori per ricevere dritte e soprattutto conoscere nuove storie e qualche aneddoto legati proprio alla pesca e al borgo marinaro.

Ecco perché sarà un ristorante rievocativo, a cominciare dai colori delle loro barche, dalla scelta di esporre iconografie ricche di significati importanti, ed ancora sublimare il senso dell’arte siciliana, tra carretti siciliani e maioliche della nostra Isola.

mood_bad
  • Non ci sono commenti.
  • Lascia un commento

    Potresti essere interessato a