FIS, a Catania cerimonia di consegna dei diplomi per 130 nuovi ambasciatori di cultura e territorio

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FIS, a Catania cerimonia di consegna dei diplomi per 130 nuovi ambasciatori di cultura e territorio | Sicilia da Gustare

Conclusa anche la prima edizione per Barman, il secondo in tutta Italia, dopo Roma.

130 nuovi ambasciatori di cultura e territorio quelli che hanno ricevuto dalla Fondazione Italiana Sommelier i diplomi di sommelier del vino, dell’olio, di champagne e, per la prima volta, anche di barman, con un padrino d’eccezione, la doppia stella Michelin Pino Cuttaia, presidente di Soste di Ulisse. “Il nostro desiderio di promuovere la cultura del Vino e dell’Olio ci porta ad esplorare nuovi orizzonti – ha esordito il presidente siciliano Fondazione Italiana Sommelier Paolo Di Caro– perché i sommelier non sono solo l’anello di congiunzione fra il mondo del vino è quello del cibo di qualità, ma veri e propri ambasciatori di cultura, territorio, identità e specificità”.

La cerimonia si è svolta al Four Points by Sheraton Catania e per la prima volta ha riunito le città siciliane Palermo, Messina e Catania per la consegna delle pergamene, a conclusione dei quattro corsi che si sono svolti durante l’ultimo anno. In particolare, conclusi: Il 5°corso del Vino, con la novità quest’anno delle sezioni territoriali: oltre Catania, infatti, sono partite le prime edizioni a Linguaglossa (Etna), Graniti (Messina,) e Palermo.

FIS, a Catania cerimonia di consegna dei diplomi per 130 nuovi ambasciatori di cultura e territorio | Sicilia da Gustare

Centotrenta corsisti, dunque, con una forte rappresentanza femminile, almeno il 40% di + donne che si avvicinano sempre più al mondo del vino, dell’olio e dello champagne per passione e curiosità, ma anche perché quella del sommelier è diventata una professionalità sempre più spendibile nel mondo occupazionale. Come per Giuditta Pannitteri, la più giovane corsista fra tutte, appena ventunenne, ma con le idee chiare, che ha messo insieme una bella tripletta, conseguendo ieri contestualmente sia il diploma di sommelier dell’Olio che quello di barman, in procinto di completare il corso del vino e conquistare la sua terza pergamena, “Perché – dice – il food&beverage rappresenta la nuova frontiera ed è necessario avere in mano gli strumenti giusti”.

Diventare sommelier del vino è stata invece una scelta di cuore e di famiglia, per Loredana Cipriano e Morena Benenati, accumunate dallo stesso destino di condividere la propria vita sentimentale con gli chef stellati Pino Cuttaia e Pietro D’Agostino, stella Michelin de La Capinera di Taormina, e adesso anche quella lavorativa, formando una squadra pluridecorata.

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