“Etna Inspirante”: a Primaterra la rassegna per vivere il volto culturale del vulcano

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Già cinque anni fa, quando hanno esordito con i primi appuntamenti nella loro azienda, la cantina Primaterra, Camillo Privitera e Tiziana Gandolfo lo avevano annunciato: non si tratta soltanto di un calendario di incontri, degustazioni, concerti, reading di poesie e letteratura… ma di un nuovo concept, un nuovo modo di proporre il vulcano Etna. E, col passare degli anni, il tempo ha dato loro ragione. 

In questo anomalo 2021 la rassegna prende il nome di “Etna Inspirante” e gli ingredienti continuano ad essere quelle materie prime eccellenti che sposano il vino con le “belle arti”, nel senso più largo del termine, circondati dal gradevole paesaggio del versante Nord, in Contrada Sciaranuova, tra Passopisciaro e Randazzo, a 850 metri sul livello del mare, dove sono i vigneti. Un palcoscenico naturale, dunque, che in questi giorni accoglierà cinque appuntamenti. 

“Abbiamo scelto il tema portante di ‘Etna Inspirante’ poiché la montagna che dal nostro vigneto è una visione costante, una protagonista assoluta, è qualcosa a cui volgiamo lo sguardo e il pensiero ogni giorno – spiega Privitera, che insieme a Gandolfo è anche ideatore della manifestazione. – Si tratta di una concreta presenza e, se siamo in cerca di risposte, spesso il vulcano riesce a fornircele in una sorta di introspezione entropica”. 

Il via alle emozioni è stato dato il 25 Luglio con “Etna…di persona”, quando 6 produttori etnei di versanti diversi saranno chiamati a portare e raccontare un vino iconico e rappresentativo della loro storia di viticoltori. Produttori che, come spiegano gli organizzatori, daranno un volto al territorio, gli daranno un nome e trasferiranno al pubblico le loro emozioni. “La passione, l’impegno e la ricerca che ci sono dietro ogni etichetta saranno palpabili, ciò che desideriamo è creare attraverso il vino degustato una connessione tra i partecipanti e i produttori”, dicono.

Il 31 Luglio, invece, è la volta di “RiEchi di Etna Rêverie” in occasione della presentazione della nuova annata di Rosso Etna doc 2016, appena imbottigliata, che riporterà in vigna i 5 artisti che quello stesso anno parteciparono all’esperienza di residenza artistica a Primaterra. Il contributo di Loredana Longo, Giuseppe Lana, Canecapovolto, Filippo Leonardi e Alessio di Girolamo, sarà creare delle etichette per le Magnum, prodotte in edizione limitata, che saranno svelate e raccontate durante la serata.

Un altro degli appuntamenti tanto attesti, poi, è con il consueto gemellaggio con “Villa Pennisi in musica”, che si terrà quest’anno il 6 Agosto con le musiche di Dvorak e Reger. Si esibiranno dal vivo Camila Sànchez alla viola, Francesca Vanoncini e Sofia Bandini ai violini per l’appuntamento “Metti insieme un siciliano, un francese, uno spagnolo e un tedesco…” nel quale si assaporeranno in modo comparato vini dal mondo provenienti da differenti paesi europei.

Si proseguirà l’8 Agosto con l’opening dell’installazione in vigna “Art/Earth is not Whore” di Gabriele Leanza, un’esperienza in abbinamento ai vini provenienti da 6 territori d’eccellenza.

L’ultimo appuntamento, infine, è previsto per il 14 Agosto, il gran finale con “Bolle a Primaterra in una notte di mezza estate” e che sarà dedicato allo Champagne e ad altri mossi di grande rilievo.

Gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con AIS Sicilia, tasting e servizio a cura dei sommelier AIS.

Per info e prenotazioni:

info@viniprimaterra.it

info@aissicilia.com

cell. 339 6648951

cell. 348 7968428

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