Dalle Dolomiti all’Etna, il più giovane dei Foradori, Theo Zierock, a Monaci delle Terre Nere.

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Saranno i vini di Foradori, l’azienda trentina che ha contribuito al recupero del Teroldego, vitigno autoctono della zona, imponendosi nel panorama vinicolo italiano con grande autorevolezza, i grandi protagonisti della serata in programma il prossimo 4 maggio a partire dalle 20.30  organizzata a Monaci delle Terre. Presente il più giovane dei Foradori, Theo Zierock. I grandi vini d’autore incontreranno così i freschi e genuini piatti mediterranei preparati dallo chef Bleri Dervishi, 23 anni, nato in Albania, cresciuto e formatosi in Italia, l’ultimo arrivato in casa Monaci delle Terre Nere.

Dalle Dolomiti all’Etna, TheoZierock (nella foto sopra), anche lui giovanissimo, racconterà il segreto dei vini di famiglia: l’agricoltura biodinamica e l’intuizione della madre, Elisabetta Foradori, soprannominata ‘la signora del Teroldego’, alla guida dell’azienda da oltre 30 anni, che si è dedicata con passione al recupero e alla valorizzazione dell’antico vitigno per renderlo in grado di esprimere il territorio e il suo carattere più genuino.

A Monaci delle Terre Nere, del resto, il biologico è di casa, con i suoi oltre venti ettari sull’Etna, da cui provengono la maggior parte delle produzioni a Km0, utilizzate nella cucina dell’annesso ristorante Locanda Nerello. Un luogo caratterizzato da antichi terrazzamenti di vigneti di Nerello Mascalese, di orti e di alberi da frutto tipici con oltre 150 varietà, in un microclima unico, di alta montagna nel cuore del Mediterraneo.

I vini in degustazione verranno abbinati a pietanze, come battuta di manzo e guancia di maialino dei Nebrodi, arricchiti di aromi e profumi tipici della campagna etnea.

 

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