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“Da Vittorio”: i piatti di pesce sono serviti

by Giusy Messina
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Le dune di sabbia e la splendida spiaggia di Porto Palo , in contrada Cipollazzo, a Menfi, nella provincia agrigentina, racchiudono uno scrigno di sapori unici, da 40 anni sulla cresta dell’onda. “Da Vittorio”, il ristorante di Vittorio Brignoli, bergamasco  di nascita ma menfitano per amore, è stato per anni ambasciatore di un territorio, ai più  sconosciuto. Si veniva a Menfi attratti dalla freschezza e dalla semplicità della sua cucina mediterranea, prima che le spiagge di Lido Fiori Bertolino, Porto Palo e Cipollazzo conquistassero le Bandiere Blu assegnate da Foundation Environmental Education per la qualità delle acque e dei servizi.  E quest’anno, Menfi, perla adagiata sul mare tra e Valli del Belice e del Carboj, ha conquistato la sua24esima medaglia consecutiva. “Da sempre siamo consapevoli di vivere in un paradiso in terra e ne siamo orgogliosi. Certo gli inizi non sono stati facili ma oggi possiamo dire con assoluta certezza che  abbiamo realizzato il nostro sogno”. Tradisce un po’ di emozione nella voce, Francesca Brignoli, 73 anni portati con la vivace allegria di chi ha saputo affrontare la vita con grinta e tenacia, menfitana doc, moglie di Vittorio con cui, dice ridendo  “ resisto da ben 55 anni”. Francesca, piccola e morbida avvolta in un caftano colorato, capello corto dal taglio sbarazzino e la battuta sagace e pronta, è la  “capa tosta” di cui Vittorio s’innamora ed insegue dal Nord al Sud del Bel Paese. A 15 anni, da Menfi emigra in Svizzera per lavoro e Francesca trova impiego nella mensa di un ospedale psichiatrico. Viene notata da Vittorio, un giovane alto, robusto dall’accento bergamasco che se ne innamora. Ma lei è chiara fin da subito. “ Mio padre appena capisce che tra me e lui stava nascendo qualcosa, mi rispedisce a Menfi- racconta Francesca con piglio divertito- gli dissi a Vittorio che dalle mie parti si usava che il pretendente venisse con la sua famiglia a chiedermi in sposa, altrimenti mi avrebbe persa”. A Vittorio non rimase che obbedire e rispettando i canoni della tradizione sicula, scese con il padre per chiederla in moglie. Dopo appena tre mesi si sposano e vanno a vivere a  Bergamo. Ma con la nascita della prima figlia, Francesca sente di più la nostalgia della sua terra. “Prendo mia figlia ed un treno e ritorno in Sicilia- racconta- mi mancava troppo. Se lui mi avesse voluto, gli dissi, mi avrebbe raggiunto in quella terra dove avevo deciso di costruire il mio futuro e quello della mia famiglia”. Vittorio, vinto dalla determinazione della moglie, la segue perchè spesso, come diceva Pascal “ il cuore ha ragioni  che la ragione non conosce”.  

“Iniziamo lavorare  in una baracca di legno tra le rocce- racconta Francesca- ma lo sguardo di Vittorio puntava sempre qui, verso Porto Palo, a Cipollazzo, in direzione delle dune di sabbie dove crescono i fiori. Decidemmo di spostarci qui e di continuare a fare ciò che ci riusciva meglio: fare stare bene a tavola i nostri clienti con una cucina al sapore di mare, la freschezza del pescato del giorno e l’accoglienza che si riserva agli ospiti nel servizio curato”.

“Da Vittorio” i piatti di pesce sono serviti tra ampie vetrate vista mare,  sedie di plexiglass in un elegante locale dominato dalla luminosità del bianco ed una terrazza dove lo sciabordio delle onde, è il sottofondo musicale. “Ogni mattina è mio padre Vittorio che va a comprare il pece direttamente  dalla barche dei pescatori di Sciacca e di Selinunte. Per cui possiamo dire che da noi non esiste un menù fisso ma cambia in base al pescato del giorno. Per chi lo desidera abbiamo anche carne ed abbiamo una cucina adatta alle esigenze delle persone celiache”. Michelangelo Brignoli insieme ai suoi fratelli, Carola, Brigida e Mario, si occupano del ristorante insieme ai genitori, tenendo alta, con passione, l’asticella di qualità che è il quid che fa la differenza.  Centoventi i posti all’interno e circa 80 nel dehor, sotto le stelle. Il must della cucina “ Da Vittorio”,  sono gli spaghetti ai ricci quando ci sono, il  pesce San Pietro cucinato con le patate che è una vera deliziali. Ed ancora  triglie, polpi, scampi, aragoste,gamberoni, cernie, ricciole, tonni. Serviti alla griglia o diventano carpacci, antipasti, zuppe e primi prelibati dove il pesce è il protagonista insieme alle erbe mediterranee e ad un filo di ottimo olio  evo che ne esalta il sapore. Grande attenzione alla scelta dei vini in cui si valorizzano le diverse zone produttive dell’Isola con particolare riferimento a Menfi, culla della realtà enologica millenaria. 

“Da Vittorio”, offre anche anche ospitalità  con dieci camere recentemente ristrutturate. Il  piccolo angolo di una Sicilia “altra”, meta di turisti “anche australiani  che da anni ci scelgono per una tappa ai profumi ed ai sapori di mare. Una conduzione familiare, la nostra- spiega Michelangelo- arricchita da un valido team di collaboratori. Certo i mesi del lockdown sono stati difficili, ma oggi le persone hanno voglia di ritornare a vivere”. Si ha  voglia di essere coccolati “ Da Vittorio” & family e dalla straordinaria bellezza del Menfishire.

(Info: www.ristorantevittorio.it)

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