Cefalù città in festa per il Sicily Food Festival 2017

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin
Condividi su email

È stata una Kermesse, quella che ha visto protagonista dal 9 all’11 settembre la cittadina di Cefalù, che ha animato fino a tarda notte le vie dell’antico borgo medievale con centinaia di migliaia di visitatori che hanno potuto attraversare in tre giorni un percorso gastronomico all’insegna del cibo da strada più caratteristico di Sicilia, districandosi attraverso bancarelle di pane e panelle, cazzilli, milza, torroni, salumi, formaggi, pesce fritto, salsiccia, carne di maiale e dolci tipici solo per citarne alcune, per poi trovare ristoro dall’arsura negli stand di birra di produzione artigianale siciliana e vini sempre “Made in Sicily”.
Una manifestazione portata avanti dall’associazione “KeFood” con il patrocinio del Comune di Cefalù soprattutto grazie al profondo impegno del neo Assessore al Turismo Simone Lazzara: gli abbiamo visto trasportare di tutto, correre a destra e a manca mentre tra una telefonata e un abbraccio agli amici espositori si preoccupava di dare informazioni ai turisti e aiutare lo staff… ad avercene altri Assessori al turismo come lui, encomiabile!
La kermesse nasce con lo scopo di promuovere il “Made in Sicily” di qualità, partendo appunto dallo street food per coinvolgere anche l’artigianato, la moda, la cultura e l’intrattenimento.
Partendo proprio dalla cultura, la manifestazione si è aperta alle ore 17.30 con la visita guidata al Museo Mandralisca alla scoperta dei tesori archeologici e del suo patrimonio artistico costituito dalla biblioteca, una pinacoteca, il monetario e mobili di pregio appartenuti alla famiglia Mandralisca e donati da Enrico Pirajno di Mandralisca alla cittadina di Cefalù, insieme al fiore all’occhiello dell’intero Museo: il “Ritratto d’Uomo” di Antonello da Messina.
Il pomeriggio è proseguito sempre all’insegna della cultura e dell’approfondimento con la Masterclass guidata dal Presidente della Fondazione Italiana Sommelier Maria Antonietta Pioppo con sei oli siciliani in degustazione; attraverso gli assaggi si sono potute apprezzare le diverse qualità e le caratteristiche che differenziano gli oli delle diverse aree di Sicilia.
All’imbrunire è partito lo ” start” della manifestazione ufficiale.

È stato un mettere in scena, trasformandolo in evento, ciò che più caratterizza la storia gastronomica di Sicilia, che nasce per le strade animate da “buffitteri” e “stigghiolari”; la parte più autentica e quindi affollata, colorata e ricca di odori.
Per ricreare l’atmosfera dello street food tanto amato dai turisti , come insegna la tradizione del festino a Palermo, non potevano mancare le lumache di Davide Merlino, il torrone, il panino con la carne di maialino nero dei Nebrodi di Giuseppe Oriti, i celebri panini di Fud di Andrea Graziano, il pane “cunzatu”, “calia e simenza”, le cassatelle, i formaggi del caseificio San Nicola di Castelbuono, i salumi di Chiaramonte Gulfi, gli stand di formaggi, conserve, liquori siciliani e anche quelli di artigianato, tra questi, i taglieri raffiguranti la testa di Moro, tipico simbolo siciliano, dell’azienda Trame Siciliane.

Un bilancio certamente positivo per questa edizione del Sicily Food Festival, che ha svelato l’intenzione di legare sempre più al mondo popolare del cibo da strada, una cucina più elaborata e raffinata, come testimoniano la presenza dello stand del ristorante gourmet Cortile Pepe e lo show cooking dello chef Natale Giunta, famoso per la partecipazione alla trasmissione televisiva “La prova del cuoco”.

Ci rivediamo alla prossima edizione del Sicily Food Festival

mood_bad
  • Non ci sono commenti.
  • Lascia un commento

    Potresti essere interessato a