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4 chiacchiere con… Stefano Toscano

by Redazione
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Chef Stefano Toscano | Santantonio Resort

La cucina è un’arte: è come l’aria di cui non puoi fare a meno

Il Santantonio Resort è un luogo in cui potrete scoprire un nuovo senso dello spazio godendo di una vista infinita delle acque azzurre del Mediterraneo o dell’incantevole Etna direttamente dalla vostra terrazza privata. 

Una struttura di questo tipo non poteva che avere un responsabile di cucina come Stefano Toscanoallievo del Master della Cucina Italiana edizione 2018, che propone una cucina di stile gourmet che valorizza le eccellenze locali. E questo significa fare la spesa privilegiando i piccoli produttori, con cui si riesce ad avere un rapporto diretto e di collaborazione reciproca.

Per conoscere meglio la sua visione del mondo gastronomico, lo abbiamo intervistato per voi.

Chi sei e cos’è la cucina per te?

Sono Stefano Toscano, chef del Santantonio Resort di Riposto, un bellissimo resort 4 stelle curato nei minimi dettagli e nato proprio quest’anno. Per me la cucina è un’arte, è come l’aria di cui non puoi fare a meno e sono anche ricordi ed emozioni, gioie e dolori.

Ci racconti com’è nata la tua passione?

La mia passione nasce grazie a mio nonno Salvatore, anch’egli un bravissimo cuoco. Mi ricordo quando faceva le pizze o le scacciate, che erano favolose. E’ stato lui a trasmettermi questa passione verso il cibo, verso la cucina. Infatti quando cucino penso proprio a lui, è un modo per restargli vicino anche se non è qui con me.

Come definiresti la tua cucina?

La mia cucina la definisco semplice ma ricercata, quello a cui tengo particolarmente è il gusto che non deve mai mancare. È una cucina in cui bisogna trovare tutte le caratteristiche organolettiche, quindi l’acido, l’amaro, il dolce, il sapido e, in qualche piatto, anche l’umami.

È possibile innovare mantenendo salde le radici nella tradizione?

Oggi viviamo in un’epoca in cui si segue molto l’innovazione, che a mio avviso è una cosa stimolante, una sfida con se stessi. Però non dimentichiamoci mai delle nostre tradizioni, che sono importantissime.

In che modo il territorio entra nella tua cucina?

Il territorio influenza tantissimo la mia cucina, perché mi piace molto utilizzare prodotti anche “poveri”, quelli che offre il mio territorio, privilegiando così il piccolo imprenditore.

Qual è e com’è nato il tuo cavallo di battaglia?

Il mio cavallo di battaglia è costituito dagli “Scampi marinati agli agrumi, crema di ceci, crumble di acciughe e aria di limone”. Tutto questo nasce dal fatto di voler abbinare un elemento “nobile” come lo scampo ad un ingrediente “povero e contadino” come il cecio, introducendo quelli che sono tra i miei ingredienti preferiti, come gli agrumi.

Quale ingrediente ritieni indispensabile per il tuo lavoro?

Come detto in precedenza, gli agrumi sono i miei ingredienti preferiti che, se dosati nelle giuste quantità, migliorano di molto un piatto.

Date un’occhiata alla scheda dell’attività

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