4 chiacchiere con… Pino Maggiore

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Cantina Siciliana | Trapani

In cucina c’è spazio per originalità e semplicità

Il ristorante Cantina Siciliana ha da poco compiuto 60 anni ed è gestito direttamente dal girovago e irrequieto proprietario, lo Chef Pino Maggiore, con estro e simpatia.

Il piatto forte è il cuscusu alla trapanese: ricetta antichissima, tramandata di generazione in generazione e preparata con tante piccole varianti a seconda delle abitudini.

Per conoscere meglio la sua visione del mondo gastronomico, lo abbiamo intervistato per voi.

Chi sei e cos’è la cucina per te?

Valorizzare le materie prime che il territorio offre.

Ci racconti com’è nata la tua passione?

Per destino: ho iniziato a lavorare alla Cantina Siciliana a 6 anni e sono stato catapultato nel mondo della ristorazione.

Come definiresti la tua cucina?

Originale, semplice e non tecnologica.

È possibile innovare mantenendo salde le proprie radici?

Non se per innovazione si intende utilizzare le nuove tecnologie, che riducono al minimo la manodopera in cucina.

In che modo il territorio entra nella tua cucina?

A 360 gradi.

Qual è e come è nato il tuo cavallo di battaglia?

Il cuscusu alla trapanese, che viene servito nel mio locale da 61 anni, prima preparato dalla signora Sara, la moglie del vecchio proprietario, oggi da me e dalla mia collega Hajer.

Quale ingrediente ritieni indispensabile per il tuo lavoro?

Pesce ed olio.

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